Introduzione alla Longevità in Italia: Chi è la persona più anziana del Paese?

L'Italia è da sempre riconosciuta a livello globale come una delle nazioni più longeve al mondo, un vero e proprio santuario della longevità in cui la qualità della vita, il clima, la dieta mediterranea e il patrimonio genetico si fondono per regalare traguardi di età straordinari. Ma quando ci si chiede chi sia nello specifico la persona più anziana d'Italia, la risposta ci porta a scoprire storie di vita eccezionali che attraversano i secoli, i mutamenti storici e le trasformazioni sociali del nostro Paese.

Il titolo di Decana d'Italia spetta attualmente a Lucia Laura Sangenito, affettuosamente chiamata "Laurina", nata a Sturno, in Campania, il 22 novembre 1910. Con i suoi 115 anni d'età, la signora Sangenito non è solo la persona più longeva residente sul territorio italiano, ma rappresenta anche un ponte vivente con un passato lontanissimo: è nata infatti prima dello scoppio della Prima guerra mondiale e ha vissuto tutte le epoche chiave della storia repubblicana e contemporanea, avendo persino votato al referendum istituzionale tra Repubblica e Monarchia nel 1946.

I Record della Longevità: Donne e Uomini al Vertice

La storia dei supercentenari italiani — ovvero coloro che hanno superato la soglia dei 110 anni di età — è dominata in modo netto dalle donne, confermando una tendenza biologica globale che vede il genere femminile più resistente alle sfide del tempo. Prima di Lucia Laura Sangenito, il primato nazionale è appartenuto ad altre figure straordinarie, come la romagnola Claudia Baccarini, scomparsa alla fine del 2024 all'età di 114 anni, e prima ancora a icone mondiali della longevità come la piemontese Emma Morano, che detiene il record assoluto italiano ed europeo di tutti i tempi avendo raggiunto i 117 anni di età nel 2017.

Dall'altra parte, guardando alla componente maschile, il titolo di uomo più anziano d'Italia viene custodito con altrettanto stupore. Tra i decani uomini più longevi si ricordano figure di grande rilievo come Vitantonio Lovallo (noto come "Zitòn"), originario della Basilicata, che ha tagliato il traguardo dei 112 anni. La storia di questi decani maschili e femminili ci offre uno spaccato unico: una vita spesso trascorsa all'insegna della semplicità, del lavoro all'aria aperta, di un'alimentazione sobria e genuina basata su prodotti locali, e di una profonda resilienza psicologica di fronte alle avversità della vita.

Il Fenomeno dei Supercentenari e la Ricerca Scientifica

L'esistenza di persone come Lucia Laura Sangenito o Vitantonio Lovallo non è solo motivo di orgoglio locale, ma costituisce un vero e proprio oggetto di studio per la comunità scientifica internazionale. Gerontologi, genetisti e cardiologi di tutto il mondo guardano all'Italia — e in particolare ad alcune regioni d'elezione come la Sardegna, il Cilento e le aree interne del Mezzogiorno — per comprendere quali siano i fattori determinanti che permettono a un essere umano di superare il secolo e mezzo di vita in condizioni di relativa autonomia.

Tra gli elementi analizzati dai ricercatori figurano:

  • La genetica familiare: Molti supercentenari vantano genitori o fratelli che hanno raggiunto età considerevoli, suggerendo una predisposizione ereditaria alla longevità e a una minore incidenza di malattie degenerative.

  • Stili di vita tradizionali: Un'alimentazione povera di grassi saturi, ricca di verdure dell'orto, legumi e poverissima di cibi industriali ultra-processati.

  • L'attività fisica costante: Una vita mossa dal lavoro manuale nei campi o dal movimento quotidiano a piedi, che mantiene attivo l'apparato cardiocircolatorio.

  • Il fattore sociale e psicologico: Un forte radicamento nella comunità di origine, il calore della famiglia e una placida accettazione dello scorrere del tempo.

Tripolino Giannini è l'uomo più anziano d'Italia

Il Segreto della Longevità: Tra Genetica e Stile di Vita

Quando si parla della persona più anziana d'Italia — un primato attualmente detenuto dalla straordinaria Lucia Laura Sangenito (detta nonna Laurina) in Campania, affiancata da decani ultracentenari come il basilicatese Vitantonio Lovallo — la scienza si interroga sui fattori che permettono di superare la soglia dei centodieci anni. Non si tratta solo di una questione di fortuna genetica, ma di un delicato equilibrio tra biologia, territorio e abitudini quotidiane radicate nella tradizione italiana.

  • Alimentazione Mediterranea Autentica: I supercentenari italiani prediligono da sempre una dieta povera ma ricca di nutrienti, basata su verdure fresche dell'orto, legumi e un consumo moderato di prodotti locali.

  • Resilienza Psicologica: La capacità di affrontare i grandi eventi storici del Novecento, superando lutti e privazioni con un forte spirito di adattamento, emerge costantemente dalle storie di vita di questi patriarchi della longevità.

  • Fattori Ambientali: Molti dei record di longevità provengono da piccoli borghi e aree interne (come l'Irpinia o la Lucania), caratterizzati da ritmi di vita meno frenetici e da una forte coesione sociale e familiare.

"Ho fatto molti sacrifici... Sono felice della mia vita, e ringraziamo sempre Dio per quello che ci è stato dato," racconta spesso nonna Laurina, riassumendo in poche parole una filosofia esistenziale fatta di accettazione, gratitudine e semplicità.

In definitiva, studiare questi eccezionali connazionali non serve soltanto ad aggiornare le classifiche dei record, ma offre preziose chiavi di lettura per comprendere il futuro del benessere e della salute umana nella nostra società moderna.

Quale aspetto della vita dei supercentenari ti affascina di più: le loro abitudini alimentari o la loro straordinaria forza d'animo?