Cosa bisogna avere durante la guida? La guida definitiva ai documenti e agli obblighi di bordo (Parte Prima)

Mettersi al volante non significa semplicemente accendere il motore e partire verso la propria destinazione. La sicurezza stradale e il rispetto del Codice della Strada iniziano ben prima di premere l'acceleratore, partendo da una verifica fondamentale: si possiede tutto ciò che la legge impone di avere con sé durante la marcia?

Spesso si dedica molta attenzione alla scelta della vettura, alla pianificazione del percorso o al controllo della pressione degli pneumatici, dimenticando che viaggiare in regola richiede una dotazione obbligatoria precisa, sia dal punto di vista burocratico che materiale. In questa prima parte del nostro approfondimento analizzeremo nel dettaglio il pilastro normativo della guida: i documenti obbligatori da custodire gelosamente in auto.

I tre documenti imprescindibili secondo il Codice della Strada

L'articolo 180 del Codice della Strada italiano parla chiaro: ogni volta che un veicolo circola su strada, il conducente deve essere in grado di esibire tempestivamente alle autorità di polizia preposte ai controlli una serie di certificazioni indispensabili. La mancanza anche di uno solo di questi elementi può tradursi in sanzioni amministrative pecuniarie anche piuttosto salate.

  • La Patente di Guida: È il documento personale per eccellenza, che attesta l'abilitazione del conducente alla conduzione di veicoli della categoria corrispondente. Ovviamente deve essere in corso di validità. Un aspetto spesso sottovalutato riguarda le prescrizioni mediche: se sulla patente è riportato il codice comunitario che obbliga all'uso di lenti o di dispositivi correttivi (come occhiali da vista o lenti a contatto), il conducente ha l'obbligo assoluto di indossarli durante la guida. Avere gli occhiali nel vano portaoggetti ma non sul viso durante un controllo equivale a guidare sprovvisti del documento idoneo.

  • La Carta di Circolazione (o Documento Unico): Chiamato comunemente "libretto", questo documento descrive le caratteristiche tecniche del veicolo, la sua idoneità alla circolazione stradale e riporta l'aggiornamento delle revisioni periodiche. Dal 2020, con l'introduzione del Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (DUC), le informazioni relative alla proprietà e quelle tecniche sono state racchiuse in un unico formato digitale. Deve essere sempre custodito a bordo in originale.

  • Il Certificato di Assicurazione: Attesta che il veicolo è regolarmente coperto dalla polizza di responsabilità civile obbligatoria (RC Auto). Sebbene da diversi anni non sia più obbligatorio esporre il contrassegno cartaceo sul parabrezza (poiché le forze dell'ordine possono verificarne la copertura in tempo reale tramite la targa nei database digitali), la legge richiede comunque di conservare a bordo il certificato di assicurazione, che oggi può essere esibito anche in formato digitale tramite smartphone o tablet.

Casi particolari e permessi specifici

Oltre alla triade classica composta da patente, libretto e assicurazione, la regolarità della guida può dipendere dal contesto specifico in cui ci si muove o dalle condizioni personali del conducente.

Ad esempio, i conducenti che si trovano nella fase di apprendimento e guidano con il foglio rosa devono tassativamente portare con sé quest'ultimo in corso di validità, accompagnato da un documento di riconoscimento valido (carta d'identità o passaporto).

Allo stesso modo, chi circola in aree urbane soggette a particolari limitazioni di traffico (come le ZTL) o usufruisce di permessi per residenti, disabili o parcheggi riservati, deve assicurarsi di esporre correttamente i contrassegni previsti o di conservare le ricevute di pagamento aggiornate.

Nella seconda parte di questo articolo analizzeremo l'equipaggiamento di sicurezza obbligatorio e gli strumenti salvavita che non devono mai mancare nel bagagliaio.