Il Codice della Strada disciplina la circolazione dei veicoli con l'obiettivo fondamentale di garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Sebbene la maggior parte degli automobilisti conosca le regole di base, esistono numerose condotte esplicitamente vietate dalla normativa che comportano sanzioni amministrative pecuniarie, decurtazione dei punti dalla patente, o nei casi più gravi, sanzioni penali e la sospensione o revoca del titolo di guida.

Comprensione approfondita dei divieti principali ed emergenti stabiliti dalla normativa vigente.

1. Distrazioni alla guida: Smartphone e dispositivi elettronici

L'utilizzo di dispositivi elettronici rappresenta una delle principali cause di sinistri stradali. L'articolo 173 del Codice della Strada vieta in modo tassativo al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l'allontanamento delle mani dal volante.

  • Sanzioni pecuniarie: La violazione di questo divieto comporta una sanzione amministrativa che va da un minimo di 250 euro a un massimo di 1.697 euro. In caso di recidiva nel corso di un biennio, la sanzione aumenta fino a 2.588 euro.

  • Sanzioni accessorie: È prevista la sospensione della patente di guida da 15 giorni a 2 mesi fin dalla prima infrazione. In caso di recidiva, la sospensione della patente può variare da 1 a 3 mesi, con l'aggiunta di una decurtazione compresa tra 8 e 10 punti.

  • Modalità consentite: L'uso del telefono è autorizzato esclusivamente tramite vivavoce o apparecchi a auricolare, a condizione che il conducente mantenga un'adeguata capacità auditiva ad entrambe le orecchie e non debba utilizzare le mani per attivare le funzioni del dispositivo.

2. Guida sotto l'influenza di alcol e sostanze stupefacenti

Gli articoli 186 e 187 del Codice della Strada puniscono severamente la guida in stato di alterazione psico-fisica. Le norme introducono una tolleranza rigida basata sulla concentrazione di alcol nel sangue (BAC) e la presenza di sostanze psicotrope.

Tasso Alcolemico ed Equiparazione:

  • Fascia 0,5 - 0,8 g/l: Sanzione amministrativa pecuniaria da 543 a 2.170 euro, sospensione della patente da 3 a 6 mesi e decurtazione di 10 punti.

  • Fascia 0,8 - 1,5 g/l: Reato penale. Ammenda da 800 a 3.200 euro, arresto fino a 6 mesi, sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno.

  • Oltre 1,5 g/l: Reato penale grave. Ammenda da 1.500 a 6.000 euro, arresto da 6 mesi a 1 anno, sospensione della patente da 1 a 2 anni, sequestro e confisca del veicolo.

Tolleranza Zero per Neopatentati e Professionisti: L'articolo 186-bis stabilisce che per i guidatori di età inferiore a 21 anni, per i neopatentati (nei primi 3 anni dal conseguimento del titolo) e per i conducenti professionali, il limite alcolemico ammissibile è pari a 0,0 g/l. Qualsiasi valore rilevato superiore allo zero costituisce violazione punibile.

Per quanto riguarda l'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, la normativa punisce la guida dopo aver assunto sostanze vietate, prescindendo dallo stato di alterazione visibile. Le sanzioni prevedono la sospensione immediata della patente, la revoca in caso di recidiva e la confisca del mezzo.

3. Mancato rispetto dei limiti di velocità e sorpassi vietati

La regolamentazione della velocità è descritta nell'articolo 142 del Codice della Strada. In base all'entità del superamento dei limiti vigenti, si applicano sanzioni progressive:

  1. Superamento fino a 10 km/h: Multa amministrativa contenuta.

  2. Superamento tra 10 km/h e 40 km/h: Sanzione pecuniaria fino a circa 694 euro e decurtazione fino a 3 punti. In ambito urbano con recidiva si applica la sospensione della patente.

  3. Superamento tra 40 km/h e 60 km/h: Multa fino a oltre 2.000 euro, sospensione della patente da 1 a 3 mesi e decurtazione di 6 punti.

  4. Superamento oltre 60 km/h: Multa severa, sospensione della patente da 6 a 12 mesi e decurtazione di 10 punti.

Per quanto riguarda le manovre di sorpasso (art. 148), è espressamente vietato effettuarle in prossimità di curve, dossi, incroci non regolati, passaggi a livello senza barriere, e in tutte le situazioni di scarsa visibilità. È altresì vietato il sorpasso a destra salvo i casi eccezionali stabiliti dalla legge (es. veicolo che ha segnalato l'intenzione di svoltare a sinistra).

4. Mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza

L'articolo 172 impone l'obbligo dell'uso delle cinture di sicurezza per tutti gli occupanti del veicolo (anteriori e posteriori) e dei sistemi di ritenuta omologati per bambini (seggiolini e adattatori).

  • Sanzioni: La violazione comporta una sanzione pecuniaria da 83 a 332 euro e la perdita di 5 punti sulla patente per il conducente.

  • Responsabilità per minori: Se il mancato utilizzo riguarda un minore, la sanzione si applica al conducente o al soggetto tenuto alla sorveglianza del minore presente sul veicolo.

  • Dispositivi Anti-abbandono: Per il trasporto di bambini sotto i 4 anni è obbligatorio l'uso di dispositivi di allarme anti-abbandono integrati o indipendenti.

(Fine della Prima Parte)