L'area interna dell'Abruzzo racchiude un asse viario e paesaggistico di straordinaria bellezza che collega Sulmona a L'Aquila, snodandosi attraverso la Valle Peligna, gli altipiani maggiori e i Parchi Nazionali.
1. Sulmona: La Città d'Ovidio e dei Confetti
Il percorso non può che cominciare da Sulmona, elegante centro adagiato ai piedi del Parco Nazionale della Majella.
Piazza Garibaldi e l'Acquedotto Medievale: È la piazza principale, dominata dalla mole imponente dell'acquedotto svevo fatto costruire da Manfredi nel 1256.
Complesso dell'Annunziata: Straordinario esempio di stratificazione artistica, che unisce elementi gotici e rinascimentali, sede del museo civico.
Corso Ovidio: Il salotto buono della città, perfetto per una passeggiata tra botteghe storiche e palazzi nobiliari.
2. I Borghi della Valle Peligna e dintorni: Pacentro e Anversa
Prima di risalire verso l'altopiano aquilano, una deviazione nei dintorni immediati di Sulmona svela borghi di rara magnificenza.
Pacentro: Dominato dal Castello Caldora, con le sue torri ben conservate, il borgo si arrampica sulle pendici della Majella offrendo scorci di pietra viva e vicoli suggestivi.
Anversa degli Abruzzi e le Gole del Sagittario: Poco distante, il paese fortificato si affaccia su una riserva naturale di straordinario impatto visivo, famosa per le profonde gole scavate dal fiume.
3. L'Altopiano e le Spine di Pietra: Rocca Calascio e Santo Stefano di Sessanio
Proseguendo l'ascensione verso L'Aquila, l'ambiente naturale muta, lasciando spazio agli scenari aspri e affascinanti del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Rocca Calascio: Situata a quasi 1.500 metri d'altitudine, la rocca fortificata è una delle più alte d'Italia e offre un panorama mozzafiato che spazia sull'intero altopiano.
Subito sotto si trova il borgo antico e la caratteristica chiesa a pianta ottagonale di Santa Maria della Pietà. Santo Stefano di Sessanio: Splendido esempio di borgo medievale recuperato grazie a un attento progetto di albergo diffuso, celebre per i suoi tetti in coppi, i passaggi voltati e la torre medicea.
4. L'Arrivo a L'Aquila: Storia, Arte e Rinascita
Il viaggio trova il suo culmine nel capoluogo di regione, una città dalla storia complessa e affascinante, celebre per la sua impronta medievale e la straordinaria vitalità culturale seguita alla ricostruzione.
La Basilica di Santa Maria di Collemaggio: Capolavoro dell'architettura abruzzese con la sua iconica facciata geometrica in pietra bianca e rosa, voluta da Pietro da Morrone (Papa Celestino V).
La Fontana delle 99 Cannelle: Monumento simbolo della città, caratterizzato da mascheroni in pietra differenti l'uno dall'altro da cui sgorga l'acqua sorgiva.
Piazza Duomo e il centro storico: Il cuore pulsante aquilano, circondato da palazzi storici e chiese monumentali come quella di Santa Maria del Suffragio.
Nota di viaggio: Percorrere questa direttrice in auto permette di cogliere appieno le variazioni del paesaggio appenninico, passando in meno di un'ora dai vigneti della Valle Peligna alle alte quote dei pascoli montani.
Qual è il periodo dell'anno che preferisci per i tuoi viaggi on the road tra borghi montani e natura?
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