Trovare e verificare le proprie cartelle esattoriali (oggi gestite dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione, che ha sostituito Equitalia) è un'operazione fondamentale per mantenere sotto controllo la propria situazione fiscale, evitare sanzioni aggiuntive o procedure cautelari come fermi amministrativi e ipoteche.
Esistono diversi canali ufficiali per consultare la propria posizione debitoria in modo veloce, sicuro e autonomo.
1. Portale Online dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione
Il metodo più rapido e completo per verificare la presenza di cartelle esattoriali o avvisi di pagamento è accedere al servizio telematico ufficiale.
Requisiti d'accesso: Per accedere all'area riservata è necessario utilizzare un sistema d'identità digitale riconosciuto dalla Pubblica Amministrazione italiana:
SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
CIE (Carta d'Identità Elettronica)
CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
Procedura passo dopo passo:
Collegati al sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione (agenziaentrateriscossione.gov.it).
Clicca sulla sezione "Area riservata" e seleziona "Cittadini" oppure "Imprese e Professionisti" a seconda della tua posizione.
Effettua il login scegliendo la modalità di autenticazione in tuo possesso (es. SPID).
Accedi alla voce di menu "Situazione debitoria".
All'interno di questa sezione potrai visualizzare:
Le cartelle da pagare o già saldate dal 2000 a oggi.
I dettagli di ciascun documento (ente creditore, importo originario, sgravi, interessi di mora).
Eventuali rateizzazioni attive o procedure in corso.
2. App Mobile "Equiclick"
Per chi preferisce accedere da smartphone o tablet, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione mette a disposizione l'applicazione ufficiale Equiclick, disponibile gratuitamente negli store iOS e Android.
Come funziona: L'accesso avviene tramite SPID o CIE.
Cosa puoi fare: Consultare la situazione debitoria aggiornata, verificare eventuali provvedimenti, pagare direttamente le cartelle tramite circuito pagoPA o richiedere la rateizzazione per importi fino a 120.000 euro.
3. Cassetto Fiscale dell'Agenzia delle Entrate
Un altro strumento utile per la verifica è il Cassetto Fiscale, accessibile tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.gov.it).
Sebbene il Cassetto Fiscale sia focalizzato principalmente su dichiarazioni dei redditi, versamenti F24 e atti registrati, contiene una sezione dedicata alla riscossione in cui è possibile consultare gli estremi dei ruoli trasmessi agli agenti della riscossione.
4. Consultazione di Persona (Sportelli sul Territorio)
Se non disponi di credenziali digitali (SPID, CIE) o preferisci un'assistenza diretta, puoi recarti fisicamente presso uno degli sportelli dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione presenti sul territorio nazionale.
Come procedere:
Prenotazione obbligatoria: Nella maggior parte degli uffici è necessario prenotare un appuntamento in anticipo tramite il servizio "Trova lo sportello e prenota" presente sul sito web o tramite l'app Equiclick.
Documentazione da portare: Documento d'identità in corso di validità e Codice Fiscale. Se ti rechi per conto di un'altra persona, occorre una delega scritta accompagnata dalla fotocopia del documento del delegante.
5. Canale PEC (Posta Elettronica Certificata)
Per le società, i professionisti iscritti ad albi e i cittadini in possesso di un indirizzo PEC, l'estratto di ruolo e la copia delle cartelle notificati possono essere richiesti tramite invio di una comunicazione formale via Posta Elettronica Certificata agli indirizzi dedicati dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione regionali, allegando il modulo di richiesta estratto di ruolo e la documentazione identificativa.
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