Cosa verificare al momento del rogito

Quando si sta per firmare il rogito, è fondamentale prestare attenzione a diversi dettagli che possono fare la differenza tra un acquisto sereno e spiacevoli sorprese. Il profilo edilizio catastale dell’immobile è uno dei punti più delicati e spesso sottovalutato.

Questo documento racconta la storia dell’edificio: indica com’è stato costruito, se ci sono state ristrutturazioni, eventuali abusi o varianti non autorizzate. Una discordanza tra lo stato di fatto e lo stato di diritto può bloccare la vendita o generare sanzioni in futuro. Meglio quindi accertarsi che tutto sia in regola prima di firmare.

Oltre al profilo catastale, non va dimenticato l’attestato di prestazione energetica (A.P.E.), obbligatorio per legge. Questo certificato informa sull’efficienza dell’immobile e incide anche sul valore economico: una classe energetica più alta significa spese minori in bolletta e un immobile più attraente sul mercato.

Altri documenti da controllare sono il certificato di destinazione urbanistica, le planimetrie catastali aggiornate e, se si tratta di un condominio, il regolamento e lo stato dei pagamenti delle spese comuni. È anche consigliabile verificare la presenza di ipoteche o trascrizioni a carico dell’immobile.

Un buon consiglio? Affidarsi a un notaio esperto, ma non farsi risparmiare il ruolo attivo: chiedere, verificare, chiarire ogni dubbio. Il rogito non è solo una formalità, è il momento in cui si assumono responsabilità durature. Meglio non lasciare nulla al caso.

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