Assegno Unico: A Chi Convien Richiederlo?
La domanda è comune tra le coppie con figli: a quale genitore conviene presentare la richiesta per l’assegno unico? La risposta, per chi è coniugato, è semplice: non fa differenza. Che sia il padre o la madre a fare domanda, l’importo complessivo non cambia.
Il nucleo familiare è considerato nel suo insieme, quindi non importa se il richiedente ha un reddito più alto o più basso. L’importante è che la domanda venga presentata da uno dei due genitori, in quanto entrambi concorrono alla formazione del reddito familiare (Isee) su cui si basa il calcolo dell’assegno.
Questo principio vale per le coppie sposate o unite civilmente. In caso di genitori non conviventi, invece, la situazione cambia: in quel caso, è il genitore con cui il figlio risiede stabilmente a dover fare domanda. E qui sì che può fare la differenza chi presenta la pratica, soprattutto in termini di Isee familiare e quindi dell’importo effettivamente ricevuto.
Per le famiglie con più figli, inoltre, l’assegno unico cresce con il numero dei minori a carico e tiene conto anche dell’età dei bambini. Non ci sono vantaggi fiscali extra nel farlo richiedere dal genitore con reddito più basso, come invece poteva succedere in passato con altre detrazioni.
Insomma, se siete una coppia sposata, potete scegliere liberamente chi tra voi due presenta la domanda. L’importante è farla per tempo e con tutti i documenti necessari, per evitare interruzioni nel pagamento.
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