Di che colore è l'acqua?

Quando pensiamo all'acqua, la immaginiamo trasparente, incolore e pura. E in effetti, in piccole quantità, è proprio così. Ma la verità è un po’ più sorprendente di quanto si possa pensare.

L'acqua non è del tutto incolore. Se si osserva un bicchiere o una bottiglia, sembra limpida e priva di tonalità. Tuttavia, quando l'acqua demineralizzata riempie un tubo molto lungo, e si guarda attraverso di esso, appare un colore blu chiarissimo, quasi impercettibile. È una sfumatura delicata, che emerge solo in presenza di grandi spessori di liquido.

Questo fenomeno non dipende da impurità, ma dalla sua stessa struttura molecolare. Le molecole d'acqua assorbono leggermente la luce rossa dello spettro visibile, lasciando passare quella blu. È un effetto debole, ma reale, che spiega anche perché i laghi profondi o i ghiacci antichi appaiono azzurri: la luce attraversa uno strato così spesso da rendere visibile questa caratteristica.

Per secoli si è creduto che l'acqua fosse completamente incolore, ma già nel Medioevo alcuni studiosi avevano notato una lieve sfumatura. Oggi, grazie a misurazioni più precise, sappiamo che quel blu tenue è una sua proprietà intrinseca.

Quindi, la prossima volta che guarderai un lago profondo o un blocco di ghiaccio antico, ricorda: non è solo un’illusione ottica. L’acqua, in fondo, ha un colore tutto suo.

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