La Dieta Plank: Chiusura con i Carboidrati, Apertura alla Carne

La dieta Plank, spesso scambiata per una soluzione lampo per perdere peso, è un regime alimentare molto restrittivo che negli ultimi anni ha riacquistato popolarità, soprattutto grazie al passaparola online. Nonostante il nome possa trarre in inganno – non c’entra nulla con il fisico tedesco Max Planck – questa dieta promette risultati rapidi in appena 14 giorni.

Cosa prevede? Il piano alimentare taglia fuori in modo netto carboidrati, zuccheri, fibre e grassi vegetali. Niente pane, pasta, frutta, verdura o olio. Al loro posto, spazio quasi esclusivo a proteine animali: carne rossa, affettati magri, pesce e uova sono i protagonisti di ogni pasto. Colazione, pranzo e cena si assomigliano molto: uova sode, pancetta, caffè nero senza zucchero. Insomma, un regime decisamente povero di nutrienti essenziali.

Sebbene alcuni sostenitori giurino di aver perso fino a cinque chili in due settimane, gli esperti nutrizionisti mettono in guardia: un simile approccio non è sostenibile a lungo e può avere effetti collaterali come stanchezza, stitichezza e carenze vitaminiche. Inoltre, la mancanza totale di fibre e grassi vegetali – come quelli dell’olio extravergine di oliva, preziosi per la salute cardiovascolare – rappresenta un grosso campanello d’allarme.

La dieta Plank potrebbe far perdere peso velocemente, ma si tratta soprattutto di acqua e massa muscolare, non di grasso vero e proprio. E una volta tornati a mangiare normalmente, i chili persi tornano rapidamente. Per dimagrire in modo sano e duraturo, è meglio puntare su un’alimentazione equilibrata e attività fisica regolare, piuttosto che su diete drastiche e poco sicure.

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