In breve
I contributi effettivi sono quelli versati durante il lavoro retribuito. I contributi figurativi sono periodi riconosciuti ma non lavorati, come malattia o disoccupazione, che contano per la pensione.
Da ricordare
- I contributi effettivi si basano sulle retribuzioni percepite.
- I contributi figurativi coprono pause come malattia o disoccupazione.
- Entrambi contano per il raggiungimento dei requisiti pensionistici.
- I figurativi evitano buchi nel percorso contributivo.
La distinzione tra contributi effettivi e figurativi risiede nell'origine del periodo coperto. I primi derivano da una reale attività lavorativa retribuita, mentre i secondi vengono riconosciuti per periodi di inattività specifica, pur non essendo basati su un salario percepito in quel momento.
Cosa sono i contributi effettivi
Questi contribuiti vengono accreditati quando un lavoratore è impiegato regolarmente. L'INPS li calcola in base alle retribuzioni nette percepite. Rappresentano la parte principale della carriera contributiva e influenzano direttamente l'importo della pensione futura, poiché si basano su redditi reali.
Quando si applicano i contributi figurativi
I contributi figurativi servono a mantenere la continuità della carriera anche in assenza di lavoro retribuito. Vengono riconosciuti in casi specifici come:
- Periodi di malattia o infortunio lungo termine.
- Disoccupazione indennizzata.
- Maternità obbligatoria o congedi parentali.
- Periodi di servizio militare o civile obbligatorio.
- Permessi per assistenza a familiari gravemente invalidi.
In queste situazioni, lo Stato simula il versamento dei contributi per evitare che il lavoratore accrediti meno anni di servizio. A differenza di quelli effettivi, non aumentano l'assegno in modo proporzionale al reddito, ma garantiscono il diritto a maturare il periodo assicurativo necessario per la pensione.
Domande frequenti
I contributi figurativi aumentano l'importo della pensione?
In linea generale, no. Contribuiscono al raggiungimento dei requisiti minimi di anzianità contributiva, ma non si calcolano sulla base di una retribuzione, quindi non alzano l'assegno come i contributi effettivi.
Come si verificano i contributi figurativi?
Sono visibili sul Documento Situazione Individuale (DSI) dell'INPS, dove appaiono distinti dai contributi effettivi con apposita codifica.
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