Croissant, cornetto e brioche: le vere differenze a colazione
Per molti la colazione al bar è un rito sacro, ma c'è spesso grande confusione quando si tratta di ordinare. Sebbene vengano usati quasi come sinonimi, croissant, cornetto e brioche non sono affatto la stessa cosa. La differenza principale non risiede solo nella forma, ma soprattutto negli ingredienti e nella consistenza dell'impasto.
Il croissant è il re della sfogliatura alla francese. Il suo impasto contiene pochissimo zucchero e una quantità generosa di burro, creando un contrasto perfetto tra una crosta esterna fine e croccante e un interno alveolato e leggero. Al contrario, il cornetto rappresenta la versione italiana: l'impasto prevede l'uso delle uova ed è decisamente più dolce e aromatico, risultando molto più morbido rispetto al cugino d'Oltralpe.
Infine c'è la brioche, una preparazione di origine francese che si distingue nettamente dalle altre due. Non è sfogliata, ma si presenta come un dolce soffice e lievitato, ricco di burro e uova, molto simile a una piccola pagnotta dolce (come la celebre brioche col tuppo siciliana).
Che si preferisca la croccantezza dorata del croissant o la morbidezza avvolgente del cornetto, la cosa importante è sapere cosa c'è nel piatto per iniziare la giornata con il piede giusto.
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