Cosa succede ai pacchi non consegnati?

Capita a volte di aspettare un pacco con ansia e scoprire, alla fine, che la consegna non è andata a buon fine. Ma cosa succede in questi casi? Quando un corriere non riesce a consegnare un pacco al destinatario, non lo elimina né lo abbandona: esiste una procedura precisa per gestire queste situazioni.

Per legge, ogni spedizione ha diritto a un periodo di giacenza gratuita che va da un minimo di 3 a un massimo di 10 giorni, a seconda del corriere e della politica adottata. Durante questo lasso di tempo, il destinatario può recarsi al punto di ritiro indicato per ritirare il pacco, oppure concordare una nuova consegna.

Se però il tempo di giacenza termina senza che il destinatario abbia ritirato l’oggetto, interviene una clausola importante: se al momento della spedizione il mittente ha barrato l’apposita casella sulla lettera di vettura, il pacco non consegnato verrà restituito gratuitamente al mittente. Questa opzione è particolarmente utile per chi vende online e vuole evitare di perdere merci invendute.

Se invece il mittente non ha richiesto il ritorno, il corriere potrebbe conservare il pacco per un periodo più lungo o, in casi estremi, procedere alla sua eventuale vendita o allo smaltimento, secondo le regole interne dell’azienda di trasporto.

Per questo motivo, sia chi spedisce che chi riceve farebbe bene a prestare attenzione alle notifiche del corriere e alle opzioni selezionate al momento dell’invio: un piccolo dettaglio può fare la differenza tra un pacco perso e uno recuperato.

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