Cos'è un cimitero di automobili?

Quando un'auto nuova non trova acquirente, anche nei grandi concessionari, cosa succede? Molte di queste vetture finiscono in luoghi poco conosciuti ma ben visibili dall'alto: i cosiddetti cimiteri delle auto. Si tratta di enormi aree, spesso situate in zone remote o desertiche, dove vengono accumulate migliaia di macchine invendute.

Questi luoghi possono sembrare scenari da film post-apocalittico: file infinite di auto parcheggiate, una dietro l’altra, sotto il sole cocente o sepolte dalla neve, a seconda della località. Una volta trasportate lì, le vetture non ricevono più alcuna manutenzione. Col tempo, i pneumatici si sgonfiano, la vernice si scolorisce, le batterie si esauriscono e gli interni si deteriorano. In poco tempo, anche un'auto mai guidata può trasformarsi in un relitto.

Alcune di queste macchine vengono in seguito vendute all’estero, specialmente in mercati emergenti dove la domanda è più alta. Altre, però, restano lì per mesi o addirittura anni, finché non viene deciso di smantellarle o riciclare i materiali. In alcuni casi, le case automobilistiche preferiscono distruggere le auto invendute piuttosto che svalutare il marchio con ribassi troppo aggressivi.

Questi cimiteri sono il lato nascosto di un mercato automobilistico spesso guidato da previsioni sbagliate, eccesso di produzione e tendenze in rapido cambiamento. Ogni auto abbandonata racconta una storia interrotta: progettata con cura, mai guidata, dimenticata.

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