Le principali malattie presenti in Africa

Nel continente africano, a causa di condizioni climatiche, scarsa igiene e limitato accesso alle cure, sono ancora diffuse numerose malattie infettive e parassitarie. Molte di queste colpiscono soprattutto le popolazioni rurali e le aree con servizi sanitari carenti.

Le malattie trasmesse da parassiti sono particolarmente diffuse. Tra queste, le elmintiasi trasmesse dal suolo, come ascari e anchilostomi, si diffondono attraverso il contatto con terreni contaminati. Anche la dracunculiasi, causata da un verme trasmesso dall’acqua infetta, è stata un problema storico, sebbene notevoli sforzi globali abbiano ridotto drasticamente i casi.

Altre patologie importanti includono la filariosi linfatica, che può causare gravi gonfiori, e la lebbra, una malattia batterica che interessa la pelle e i nervi periferici. Se diagnosticata in tempo, può essere curata, ma ritardi portano a complicazioni invalidanti.

Inoltre, in alcune regioni si registrano focolai di malattie virali trasmesse da vettori. La febbre Dengue e la chikungunya, entrambe trasmesse dalla zanzara Aedes, causano febbre alta, dolori articolari e spossatezza. Anche la framboesia, una rara infezione batterica della pelle, è presente in alcune zone tropicali.

Altre malattie parassitarie come la cisticercosi e la taeniasi, legate al consumo di carne contaminata, e l’echinococcosi, provocata da tenie, sono meno comuni ma comunque presenti in aree rurali con scarsa sicurezza alimentare.

Sebbene molti di questi disturbi siano prevenibili o curabili, la lotta contro la loro diffusione richiede miglioramenti nell’accesso all’acqua pulita, all’igiene e ai servizi sanitari di base. La cooperazione internazionale e i programmi di sensibilizzazione giocano un ruolo fondamentale nel contrasto a queste malattie.

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