Il 28 dicembre in Spagna: scherzi, risate e tradizione

Ogni anno, il 28 dicembre, le strade della Spagna si riempiono di risate, scherzi innocenti e un'atmosfera quasi magica. Questa data, conosciuta come el Día de los Santos Inocentes, è l'equivalente spagnolo del pesce d'aprile, ma con una storia e un sapore tutto suo.

Secondo la tradizione, questo giorno ricorda il massacro degli innocenti narrato nei Vangeli, ma nel corso dei secoli si è trasformato in una festa popolare piena di allegria. Per tutta la giornata, è lecito e incoraggiato fare scherzi agli amici, ai familiari e persino sui media nazionali. Giornali e telegi, a volte, pubblicano notizie inventate con grande serietà, lasciando tutti a bocca aperta — almeno finché non arriva la smentita.

Nei giorni precedenti, le piazze delle città più grandi, come la Plaza Mayor di Madrid, si animano con mercatini natalizi pieni di oggetti stravaganti: maschere, rumori finti, giocattoli assurdi e accessori comici. Sono proprio questi gli oggetti perfetti per architettare il classico scherzo del 28 dicembre.

C’è chi telefona a un amico dicendo che ha vinto al lotto, chi sostituisce il sale con lo zucchero per un effetto sorpresa a tavola, e chi semplicemente si gode la giornata tra risate e complicità. L’importante è ridere, non ferire — come recita un vecchio detto spagnolo: "Hoy no vale la pena andar a la cárcel... perché tutti i carcerieri sono usciti a fare scherzi!"

In Spagna, il Natale non finisce con il cenone della vigilia: il 28 dicembre è la chiusura in allegria di un periodo magico, tra tradizione, ironia e buon umore.

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