Cosa succede se si scappa da un posto di controllo?

Immagina di essere in auto, vedere le luci blu e decidere di accelerare invece che fermarti. Sembra un film, ma nella vita reale le conseguenze sono ben diverse da quelle che si vedono in televisione.

Niente inseguimenti rocamboleschi: in Italia, tentare di scappare da un posto di blocco non si traduce in un'accusa penale, ma in una sanzione amministrativa. Grazie all’articolo 192 del Codice della strada, chi non si ferma all’alt dei vigili rischia una multa tra i 173 e i 680 euro — sì, il doppio rispetto a quanto spesso si crede — perché la sanzione base (da 87 a 345 euro) raddoppia se si supera il limite di velocità accettabile in quel tratto.

Oltre al costo salato, c’è la decurtazione di 3 punti dalla patente. Non è poco, soprattutto se si ha già un punteggio ridotto.

Attenzione: evitare un controllo non cancella eventuali infrazioni già commesse. Anzi, potrebbe addirittura attirare maggiore attenzione. E se il conducente è sotto effetto di alcol o droga, o se il veicolo è rubato, allora sì che si passa dal reato amministrativo a un guaio penale serio. In quei casi scappare peggiora tutto.

In sintesi, non conviene mai ignorare un posto di blocco. La strada per risparmiare qualche euro o nascondere un’infrazione spesso porta a spendere molto di più. E a farsi notare nel modo sbagliato.

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