Taglie europee e italiane: corrispondono davvero?

Se ti sei mai chiesto se una taglia Eur 50 sia davvero uguale in Italia e in Europa, la risposta è più semplice di quanto pensi. Contrariamente a quanto si potrebbe credere, non c'è più molta differenza tra le taglie europee e quelle italiane negli abiti uomo, soprattutto per quanto riguarda le giacche e i capi superiori.

Prendiamo ad esempio la taglia 50: una 46 europea corrisponde oggi alla 46 italiana, la 48 alla 48, e così via. Lo stesso vale per la 50 e la 52. Questo significa che, se acquisti un capo con etichetta "Eur 50", puoi stare tranquillo: in Italia quella taglia equivale ancora a una 50.

Un tempo potevano esserci lievi variazioni tra un marchio e l’altro, ma ormai la standardizzazione ha fatto passi da gigante. Oggi, sia che compri in un negozio fisico a Milano o online da un sito francese, le taglie tendono a coincidere. Ovviamente, qualche differenza minima può dipendere dal modello o dal brand: un capo sciancrato potrebbe vestire diversamente rispetto a uno dritto, anche se la taglia indicata è la stessa.

Quindi, se vedi scritto "Eur 50", puoi considerare che sia la tua solita 50 italiana. Non serve più farsi troppi calcoli: la confusione tra taglie è ormai quasi del tutto superata. Il consiglio? Quando possibile, controlla sempre la tabella misure del singolo produttore, ma in generale, puoi fidarti della corrispondenza diretta tra europeo e italiano.

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