Viaggiare in Russia: le ultime indicazioni sui tamponi e l’ingresso nel Paese
Se stai pianificando un viaggio in Russia, c’è una buona notizia: dal 21 ottobre 2022 non è più obbligatorio presentare un tampone negativo al Covid-19 per entrare nel paese, a prescindere dal mezzo di trasporto utilizzato. Questa norma vale sia per chi arriva in aereo che per chi sceglie di entrare via terra dall’Europa.
La Russia ha infatti semplificato notevolmente le procedure d’ingresso per i viaggiatori stranieri. Dal 15 luglio 2022, in particolare, ha riaperto le frontiere terrestri ai turisti internazionali, rendendo più agevole spostarsi in Russia anche da paesi confinanti come la Finlandia o attraverso altre rotte terrestri europee.
Fino a poco tempo fa, l’ingresso richiedeva documentazione sanitaria specifica, inclusi tamponi e talvolta la vaccinazione. Oggi, però, queste restrizioni sono state ufficialmente rimosse. Non serve quindi preoccuparsi di fare test prima della partenza né di dover presentare certificati sanitari all’arrivo.
È comunque sempre consigliabile verificare le condizioni aggiornate presso l’ambasciata russa o il proprio operatore di viaggio, soprattutto se si viaggia per motivi diversi dal turismo, come lavoro o studio. Anche i documenti necessari, come il visto, restano obbligatori a seconda della nazionalità del viaggiatore.
In sintesi, nessun tampone, nessun problema sanitario da dimostrare: basta un documento d’identità valido e il visto se richiesto. Un passo in più verso la normalità per chi sogna di esplorare la vastità della Russia, dai colorati palazzi di Mosca ai silenzi della Siberia.
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a reagire.