La temperatura ideale per dormire bene

Quando si tratta di riposare bene, la temperatura della camera da letto fa la differenza. Secondo esperti del sonno, la condizione perfetta si aggira intorno ai 18 gradi. Questo valore, né troppo caldo né troppo freddo, favorisce un addormentamento rapido e un sonno profondo e continuo.

Se proprio si vuole essere più flessibili, è consigliabile comunque non superare i 19 gradi né scendere sotto i 15. Temperature più alte possono provocare sudorazione e agitazione notturna, mentre quelle più basse rendono difficile rilassarsi. Il corpo, durante il sonno, riduce naturalmente la sua temperatura interna: se l’ambiente è troppo caldo, questo processo viene ostacolato.

Questo vale sia d’estate che d’inverno. Nonostante fuori si possa gelare o soffocare dal caldo, in camera da letto l’ideale resta una costanza fresca e gradevole. Un buon sistema di ventilazione, magari aprire la finestra prima di andare a dormire, o un condizionatore regolato su valori moderati possono fare la differenza.

Un trucco utile? Indossare una leggera calzamaglia o un maglione leggero se si ha freddo, piuttosto che alzare tutto il riscaldamento. Così si evita di surriscaldare l’ambiente e si dorme meglio. Il segreto? Pensare alla camera come a una grotta: fresca, buia e silenziosa. Alla natura piace così, e anche al nostro corpo.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati