Formaggi consigliati in menopausa: quali scegliere e perché
Nel periodo della menopausa, l’alimentazione diventa ancora più importante, soprattutto per sostenere la salute delle ossa. Con la diminuzione degli estrogeni, il rischio di perdita di massa ossea aumenta e il calcio assume un ruolo fondamentale. Tra le fonti di calcio, i formaggi possono essere un’ottima scelta, ma è essenziale saperli scegliere e dosare con attenzione.
Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Pecorino ed Emmenthal sono tra i formaggi più indicati. Ricchi di calcio e proteine di alta qualità, possono sostituire la carne fino a due volte alla settimana, oppure una sola volta in caso di problemi di colesterolo o dislipidemie. Queste varianti, seppur più grasse, offrono un profilo nutrizionale bilanciato e una maggiore biodisponibilità del calcio rispetto ad altri latticini.
La porzione ideale? Non superare i 70-80 grammi a porzione, per evitare un eccesso di sale e grassi saturi. Un trucchetto utile: utilizzare il formaggio grattugiato – come il Parmigiano – per condire la pasta. Già 1-2 cucchiaini possono arricchire il piatto di calcio senza appesantirlo. È un modo semplice e gustoso per fare il pieno di nutrienti importanti senza esagerare.
Attenzione però: non tutti i formaggi vanno bene in questa fase. Meglio evitare quelli troppo grassi o molto salati, come certi stagionati molto intensi o i formaggi freschi lavorati con latte intero in grandi quantità. La qualità conta, così come la moderazione. Integrare questi alimenti in una dieta varia, ricca di frutta, verdura e cereali integrali, aiuta a vivere la menopausa con più energia e benessere.
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