Chi assegna i codici a barre in Italia?

Ogni volta che acquistiamo un prodotto, il codice a barre che troviamo sulla confezione non è scelto a caso dall’azienda. Dietro quella sequenza di linee e numeri c’è un sistema ben organizzato che garantisce univocità e tracciabilità. In Italia, l’ente responsabile dell’assegnazione dei codici a barre è INDICOD-ECR, oggi parte integrante di GS1 Italy.

Le aziende che vogliono etichettare i propri prodotti devono rivolgersi a questo ente per ottenere un numero identificativo unico. Dopo aver compilato tutta la documentazione richiesta e aver superato le verifiche, l’azienda riceve un prefisso aziendale di 9 cifre, che identifica in modo preciso sia il Paese che l’impresa stessa. Questo prefisso costituisce la base per la creazione di tutti i codici a barre dei prodotti dell’azienda.

Ad esempio, i prodotti realizzati in Italia iniziano spesso con i numeri "80", "81" o "82", che indicano appunto la provenienza nazionale. A partire da questo prefisso, ogni articolo avrà un’estensione unica, permettendo così di distinguerlo da tutti gli altri a livello globale.

Questo sistema non serve solo alla cassa del supermercato: è fondamentale per la logistica, la gestione degli stock e il tracciamento dei prodotti lungo tutta la filiera. Grazie a INDICOD-ECR, ogni oggetto ha la sua "impronta digitale", che lo rende riconoscibile in ogni angolo del mondo.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati