Chi, cosa, dove: le domande fondamentali in inglese

Quando si inizia a imparare l’inglese, alcune domande tornano di continuo. Sono quelle che partono da parole semplici ma potentissime: who, what, where, when, why e how. In italiano le conosciamo bene: “chi”, “cosa”, “dove”, “quando”, “perché” e “come”.

Who chiede informazioni su una persona: “Who is she?” diventa “Chi è lei?”. What vuole sapere il nome di una cosa o un’azione: “What is this?” significa “Cos’è questo?”. Quando invece ti chiedi la posizione, entra in gioco where: “Where is the station?” è “Dove si trova la stazione?”.

Il tempo è importante, e per quello ci sono when e why. Con “When did it happen?” chiedi “Quando è successo?”, mentre “Why are you late?” traduce perfettamente il nostro “Perché sei in ritardo?”. Infine, c’è how, la parola chiave per capire il modo in cui qualcosa avviene: “How are you?” è un classico, così come “How does it work?”.

Queste piccole parole sono i mattoncini delle conversazioni quotidiane. Impararle bene ti permette di capire e rispondere in mille situazioni diverse, dai dialoghi in classe alle vacanze all’estero. Sono semplici, ma fondamentali.

Saperle usare con naturalezza fa già parte del tuo percorso verso un inglese più sciolto e sicuro. Non servono frasi lunghe: a volte basta una parola per aprire una conversazione intera.

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