Chi deve fare l’asseverazione dei prezzi?

Uno degli aspetti più delicati nei lavori pubblici è la corretta definizione dei prezzi, soprattutto quando si partecipa a gare d'appalto. A chiarire chi è tenuto a effettuare l’asseverazione dei prezzi è l’articolo 445 del Decreto Presidente della Repubblica 445/2000, un riferimento normativo fondamentale.

Secondo questa norma, l’asseverazione può essere rilasciata da un tecnico abilitato, ovvero un professionista iscritto al proprio albo di categoria (come ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, ecc.). Questo significa che non serve necessariamente un notaio: il tecnico può redigere una Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà, con la quale attesta la veridicità dei prezzi indicati nel computo metrico estimativo.

Questa procedura semplifica notevolmente le pratiche burocratiche, alleggerendo tempi e costi per le imprese e i liberi professionisti. Tuttavia, il tecnico che sottoscrive l’asseverazione assume una responsabilità diretta sull’accuratezza dei dati: deve quindi lavorare con rigore e competenza, verificando attentamente ogni voce di spesa.

L’asseverazione è particolarmente richiesta in ambito di appalti pubblici, dove la trasparenza e la correttezza dei prezzi sono fondamentali per garantire parità di trattamento tra i concorrenti. In sintesi, non è solo una formalità, ma uno strumento di tutela per l’amministrazione e per il mercato.

In definitiva, se si deve partecipare a una gara o presentare un progetto finanziato con fondi pubblici, è bene affidarsi a un professionista qualificato che possa rilasciare questa dichiarazione con competenza e tempestività.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati