Chi deve richiedere la visura catastale e come ottenerla

La visura catastale è un documento fondamentale per chiunque abbia a che fare con immobili, sia come proprietario, acquirente o erede. Serve a identificare in modo preciso un bene immobile, riportando dati come la rendita catastale, la superficie, la destinazione d’uso e la titolarità. Ma chi deve richiederla e quando?

In genere, è necessaria in occasione di compravendite, successioni, separazioni o mutui. Ogni volta che si deve provare la proprietà o la consistenza di un immobile, questa visura diventa obbligatoria. A richiederla possono essere il proprietario, un erede, un notaio o un professionista incaricato, come un geometra o un avvocato.

Il modo più tradizionale per ottenerla è recarsi di persona presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate, ma non è l’unico. Molti si rivolgono ai comuni, specialmente per informazioni legate all’urbanistica, oppure alle Poste Italiane, ai centri CAF o agli sportelli catastali decentrati. Questi ultimi sono particolarmente utili per chi non abita in grandi città e cerca un accesso più diretto ai servizi.

Oggi è possibile richiedere la visura anche online, ma molti preferiscono ancora il contatto diretto, soprattutto se hanno dubbi o necessitano di assistenza personalizzata. In ogni caso, portare con sé un documento d’identità e il codice fiscale è sempre indispensabile.

Insomma, chi ha a che fare con un immobile – sia esso un appartamento, un terreno o un locale commerciale – prima o poi dovrà richiedere la visura catastale. Conoscere i canali disponibili aiuta a risparmiare tempo e affrontare le pratiche con maggiore serenità.

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