Marina Caprotti guida Esselunga: un ritorno alle origini
Da giugno 2021, la guida operativa di Esselunga è passata nelle mani di Marina Caprotti, figlia di Bernardo Caprotti, fondatore dell’azienda. Questo cambio segna un ritorno al controllo familiare dopo un periodo di transizione manageriale. Sami Kahale, che aveva ricoperto il ruolo di amministratore delegato, ha lasciato l’incarico, aprendo la strada a una nuova fase per la storica catena di supermercati italiana.
La decisione, riportata dal Corriere della Sera, riflette una scelta strategica di riportare il comando all’interno della famiglia fondatrice, dopo anni di crescita e trasformazione. Marina Caprotti, già presente in passato in ruoli di responsabilità all’interno del gruppo, ora assume un ruolo centrale nella definizione della direzione aziendale, con particolare attenzione alla continuità del modello che ha reso Esselunga un punto di riferimento per milioni di clienti.
Il nome Caprotti è da sempre legato all’identità del brand: dal lancio del primo supermercato nel 1957 a oggi, l’azienda ha mantenuto un forte radicamento nel territorio e una precisa visione commerciale. Con Marina alla guida, si rafforza il legame tra passato e futuro, con una leadership che conosce bene i valori su cui è stata costruita l’impresa.
La transizione non segna solo un cambio alla guida, ma un chiaro segnale di riposizionamento. In un settore in continua evoluzione, con la crescente concorrenza di player online e discount, Esselunga punta su chi ne conosce l’anima profonda per confermare la sua presenza sul mercato, senza perdere l’attenzione per la qualità e il servizio che da sempre la contraddistingue.
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