Meno sonno, più intelligenza? Ecco cosa dice la scienza

Ti sei mai chiesto se fare le ore piccole sia un segno di genialità o solo una pessima abitudine? Secondo una ricerca condotta dall'università di Madrid, chi ha l'abitudine di andare a letto tardi e di svegliarsi tardi non è semplicemente pigro, ma possiede spesso una maggiore logica di ragionamento e una mente capace di elaborare pensieri più strutturati.

Questo fenomeno curioso ribalta molti luoghi comuni sul riposo e sulla produttività quotidiana. Gli studiosi hanno evidenziato che i cosiddetti «gufi notturni» tendono a sviluppare abilità cognitive particolari, legate a una spiccata creatività e a un orientamento naturale verso il problem solving, sfruttando le ore serali e notturne in cui l'ambiente circostante è più silenzioso e privo di distrazioni.

Naturalmente, questo non significa che dormire poco faccia bene alla salute fisica sul lungo periodo. Il riposo resta fondamentale per il benessere dell'organismo. Tuttavia, la prossima volta che farai tardi la sera, potrai consolarti sapendo che, almeno secondo la scienza, la tua mente potrebbe semplicemente essere all'opera su idee brillanti.

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