Chi è Calipso e chi sono i suoi genitori?

Calipso, una figura affascinante della mitologia greca, è spesso descritta come una ninfa misteriosa e carismatica, legata all’isola di Ogigia dove, secondo l’Odissea di Omero, trattenne Ulisse per sette anni. Ma chi è realmente Calipso? E soprattutto, chi è sua madre?

La sua discendenza non è univoca nella tradizione antica: esistono infatti diverse versioni riguardo ai suoi genitori. Secondo una delle più accreditate, Calipso sarebbe figlia del titano Atlante e della ninfa Pleione. In questo caso, sarebbe sorella delle Pleiadi e dei figli di Atlante, tutti esseri legati al cielo e alle stelle, dato che Atlante fu condannato a reggere il firmamento.

Ma c’è un’altra tradizione, altrettanto rispettata, che la vuole invece figlia di Oceano — il grande fiume primordiale che circonda la Terra — e della titanide Teti. In questa versione, Calipso appartiene alla schiera delle Oceanine, ninfe delle acque, legate alla natura e alle forze primordiali del mondo.

Due origini diverse, due simboli distinti: da un lato l’ascendenza celeste e stellare, dall’altro quella acquatica e cosmica. Forse proprio questa doppia possibilità riflette la natura ambigua di Calipso: non completamente divina, non interamente terrena, avvolta in un’aura di solitudine e mistero.

Quale che sia la sua vera origine, Calipso rimane una figura emblematica di seduzione e malinconia, una creatura che incarna il richiamo dell’ignoto e il potere del destino.

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