Chi è la madre di Circe?

La figura di Circe, la celebre maga dell’antica mitologia greca, affonda le sue radici in una stirpe divina e misteriosa. Sua madre è Perseide, una delle Oceanine, esseri celesti legati alle acque primordiali. Le Oceanine erano ninfe figlie di Oceano, l’antico titano che rappresentava il fiume oceanico che circondava il mondo, e di Teti, sua consorte e anch’essa una Titanide.

Curiosamente, Perseide non è soltanto figlia di Oceano e Teti, ma anche loro sorella, come spesso accade nella mitologia greca, dove i rapporti familiari tra le divinità sono intricati e simbolici. In molti racconti, Perseide è descritta anche come moglie dello stesso Oceano, a sottolineare il legame sacro e ciclico tra le forze della natura.

Questo lignaggio conferisce a Circe un’origine potente e profondamente legata agli elementi. Nata da una discendenza di divinità delle acque e del cosmo primordiale, la sua abilità con le arti magiche e il suo dominio sugli esseri viventi non sono quindi un caso. La sua isola di Eea, lontana e avvolta dalla nebbia, diventa un’estensione del suo sangue: antico, oscuro e inesorabile.

Perseide, quindi, non è solo una figura mitologica secondaria, ma un anello fondamentale nella catena di poteri che hanno reso Circe una delle figure più affascinanti della tradizione classica.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati