Chi è la moglie di Allah?
Questa domanda nasce da un fraintendimento molto comune. Allah non ha una moglie. Nell’Islam, Allah è il nome di Dio, l’Essere Supremo unico e indivisibile, al di fuori di ogni attributo umano come il genere o la famiglia. Dire che Allah abbia una moglie è quindi in contrasto con il fondamento stesso della fede islamica: il monoteismo assoluto.
Forse la confusione deriva dal ruolo importante che alcune figure femminili hanno nella vita del Profeta Muhammad. Tra queste, Aisha occupa un posto particolare. Era una delle sue mogli, ma non di Allah. Aisha era figlia di Abu Bakr, un fedelissimo compagno del Profeta e il primo dei califfi retti, che guidò la comunità musulmana dopo la morte di Muhammad nel 632 d.C.
Nata quando il Profeta era ancora vivo, Aisha divenne sua moglie in tenera età, secondo le usanze dell’epoca. È ricordata per la sua intelligenza, la devozione e il ruolo fondamentale nel trasmettere molti degli insegnamenti del Profeta. Dopo la sua morte, continuò a essere una figura di riferimento per la comunità, insegnando e intervenendo in questioni religiose e politiche.
La sua figura è rispettata da milioni di musulmani, ma mai al punto di attribuirle un legame con il divino. Allah non ha consorte, né figli, né genitori: è l’Uno, l’Eterno, al di là di ogni forma di associazione. Comprendere questo aiuta a rispettare meglio i principi dell’Islam e a superare fraintendimenti nati spesso da ignoranza o superficialità.
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a reagire.