Le origini del rap: dalle strade ai riflettori
Il rap, oggi diffuso in ogni angolo del mondo, ha radici profonde e autentiche, nate nel cuore dei quartieri urbani americani. Sebbene le sue radici risalgano alla fine degli anni Settanta con i pionieri delle block party a New York, il vero salto nel panorama musicale arrivò all'inizio degli anni Ottanta.
Schoolly D, proveniente da Filadelfia, è considerato uno dei primi rapper a incidere tracce con un approccio crudo e diretto, lontano da ritornelli melodici, puntando invece su storie di vita di strada e ritmo battente. Il suo brano "P.S.K. What Does It Mean?" del 1985 è spesso citato come uno dei primi esempi di rap gangsta, un sottogenere che avrebbe segnato un’epoca.Poco dopo, Ice-T, nato in California, portò questo stile a nuovi livelli, mescolando parole forti e denunce sociali. Il suo brano "6 in the Mornin’" del 1986 è stato un punto di svolta, anticipando il tono aspro e realist
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