Chi fuma di più oggi?

Il vizio del fumo non colpisce tutte le fasce della popolazione allo stesso modo. Analizzando le abitudini degli italiani, emergono differenze generazionali e di genere davvero interessanti.

Tra i giovani adulti, in particolare nella fascia d'età compresa tra i 25 e i 44 anni, sono gli uomini a registrare la percentuale più alta di fumatori, arrivando a toccare ben il 43 per cento. Un dato che evidenzia quanto questa abitudine sia ancora radicata nella popolazione maschile più giovane.

Diverso è lo scenario quando si osserva il mondo femminile. Tra le donne, il consumo di tabacco si concentra soprattutto nelle fasce d'età successive: il picco si registra infatti tra le donne mature, nello specifico tra i 45 e i 64 anni, dove la quota si attesta al 24,5 per cento.

Con l'avanzare dell'età il quadro cambia radicalmente. Superata la soglia dei 65 anni, la percentuale di chi continua a fumare diminuisce in modo netto. A testimonianza di un cambiamento positivo nello stile di vita, gli ex fumatori rappresentano oggi circa il 15 per cento della popolazione complessiva, segno che smettere è un traguardo possibile e sempre più diffuso.

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