Cancellazione delle cartelle esattoriali: a chi spetta?

Nel dicembre 2021, il governo guidato da Mario Draghi ha introdotto una misura importante per alleggerire il carico di vecchie cartelle fiscali. Si tratta della cancellazione automatica delle cartelle esattoriali di valore ridotto, un provvedimento pensato per chi si è trovato in difficoltà negli anni precedenti.

Chi può beneficiare di questa cancellazione? La misura riguarda esclusivamente persone fisiche e imprese che, nel corso del 2019, abbiano dichiarato un reddito complessivo lordo annuo non superiore ai 30.000 euro. Questo limite serve a proteggere soprattutto i cittadini e le piccole attività economiche che hanno affrontato periodi di magra.

Un aspetto comodo e trasparente di questa norma è che non è necessario fare domanda. Il processo è stato pensato per essere automatico: chi rientra nei requisiti previsti non deve compiere alcuna azione. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione si è occupata di verificare i dati in possesso e procedere alla cancellazione delle cartelle idonee.

La soglia dei 30.000 euro è stata calcolata considerando tutti i redditi percepiti nell’anno, quindi comprensivi di lavoro dipendente, autonomo, pensioni e altri proventi. Il provvedimento ha riguardato cartelle di piccolo importo, ritenute ormai difficili da riscuotere e con costi di recupero sproporzionati rispetto all’entità del debito.

Questa decisione ha rappresentato un gesto di equità fiscale, soprattutto per chi, negli anni, non era riuscito a mettersi in regola per motivi economici. Un passo importante verso una maggiore giustizia tributaria, anche se spesso passato inosservato.

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