Chi ha un diploma professionale può iscriversi all’università?

Sì, assolutamente. Chi consegue un diploma di scuola superiore presso un istituto professionale ha pieno diritto di iscriversi all’università, esattamente come gli studenti provenienti da licei o istituti tecnici.

Il percorso formativo degli istituti professionali è pensato per fornire competenze pratiche e operative in settori come l’artigianato, i servizi, l’agricoltura o l’industria. Tuttavia, il diploma conseguito al termine del quinto anno ha lo stesso valore legale di quello di un liceo o di un tecnico: apre cioè le porte a qualsiasi facoltà universitaria.

Non esistono limiti di accesso basati sul tipo di scuola superiore frequentata. L’importante è superare con successo l’esame di Stato. Una volta ottenuto il diploma, lo studente può scegliere liberamente il corso di laurea che preferisce, anche se non apparentemente collegato al suo percorso precedente.

È vero che alcuni corsi hanno un numero programmato (come medicina o architettura), ma anche in questi casi il titolo di studio d’accesso è lo stesso per tutti. La selezione avviene in base ai test d’ammissione, non alla provenienza scolastica.

Insomma, chi esce da un professionale con un diploma in tasca ha tutte le carte in regola per continuare gli studi all’università. La scelta della scuola superiore non deve mai essere vista come una “gabbia”: anzi, spesso il bagaglio di esperienza pratica acquisito può diventare un vantaggio anche in ambito accademico, specialmente in facoltà legate al mondo del lavoro come scienze della formazione, scienze motorie o tecnologie industriali.

Il sistema scolastico italiano garantisce pari opportunità: ciò che conta davvero è la motivazione e la voglia di mettersi in gioco.

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