Chi ha inventato il frullatore ad immersione?
Il frullatore ad immersione, oggi presente in quasi tutte le cucine, ha una storia affascinante che risale alla fine degli anni '50. Fu Gabriel Lluelles, un ingegnere spagnolo, a dare vita a questo strumento pratico e rivoluzionario nel 1959. Lluelles lavorava per un'azienda chiamata Pequeñas Industrias Mecánico Eléctricas Reunidas, da cui deriva il nome con cui lo conosci oggi: minipimer.
Il termine "minipimer" nasce proprio dall'acronimo PIMER, che identificava l'azienda spagnola fondata per produrre piccoli elettrodomestici meccanici ed elettrici. Questo strumento innovativo permise per la prima volta di frullare, emulsionare e sminuzzare direttamente all’interno di pentole o contenitori, riducendo il disordine in cucina e velocizzando moltissime preparazioni.
La semplicità del design e l’efficacia del funzionamento fecero presto del minipimer un successo. Con il tempo, l’azienda fu acquisita dal colosso tedesco Braun, che contribuì a diffondere il dispositivo in tutta Europa e oltre. Oggi molti produttori offrono versioni di frullatori ad immersione, ma il nome "minipimer" è rimasto nel linguaggio comune, soprattutto in Italia e Spagna, quasi come un marchio che ha superato il marchio stesso.
Un piccolo elettrodomestico nato da un’intuizione spagnola e destinato a cambiare per sempre il modo di cucinare.
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