La nascita della moda da spiaggia

L'abitudine di andare al mare per svago e relax ha radici affascinanti che si sono evolute nel corso del Novecento. Tra il 1946 e il 1960, in particolare, il concetto di vacanza al mare ha subito una trasformazione radicale, trasformandosi in un vero e proprio costume di massa e di stile.

La rivoluzione del bikini

La svolta epocale è datata 1946, anno in cui a Parigi fa la sua dirompente comparsa il bikini. L'invenzione viene attribuita al designer francese Jacques Heim, che per primo lanciò un costume a due pezzi chiamato "Atome", e perfezionata subito dopo dall'ingegnere e stilista Louis Réard. Quest'ultimo presentò ufficialmente il bikini il 5 luglio 1946, scandalizzando e affascinando il mondo intero con un indumento che lasciava scoperte le spalle e l'addome.

Dal lusso alla cultura popolare

Quello che all'inizio era un capo d'abbigliamento audace e riservato a pochi pionieri divenne rapidamente il simbolo della rinascita del dopoguerra e della libertà estiva. Nel decennio successivo, anche grazie al cinema e alle icone di Hollywood, le spiagge europee e italiane si popolarono di nuovi costumi e di una nuova gioia di vivere, consacrando definitivamente il turismo balneare moderno.

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