Legge 104 e Tassa sui Rifiuti: Si Paga o No?
Una domanda ricorrente tra i beneficiari della Legge 104 è se siano esenti dal pagamento della tassa sui rifiuti, comunemente nota come TARI. La risposta non è sempre semplice, perché dipende dal comune di residenza.
La legge 104 non prevede automaticamente l’esenzione dalla TARI. Nei comuni dove non sono previste agevolazioni specifiche per persone con disabilità, il titolare della legge 104 è tenuto a pagare la tassa, proprio come ogni altro cittadino. Questo perché, anche all’interno di un nucleo familiare con una persona con disabilità, si produce comunque spazzatura che deve essere raccolta e smaltita.Il principio è chiaro: la tassa sui rifiuti si basa sul consumo reale del servizio, non sullo stato di salute. Quindi, se in casa si getta la spazzatura, il servizio viene erogato e va pagato.
Alcuni comuni, però, prevedono riduzioni o esenzioni parziali per chi ha un’invalidità grave o vive in condizioni di particolare difficoltà. È il caso di città come Bologna, Milano o Roma, dove è possibile presentare domanda per ottenere agevolazioni. Ma non è una regola nazionale: ogni amministrazione comunale decide in autonomia.Per questo motivo, chi ha la Legge 104 dovrebbe informarsi presso l’ufficio tributi del proprio comune per verificare se ci sono agevolazioni disponibili. A volte basta un certificato medico o un modulo compilato per ottenere un risparmio.
In sintesi: in assenza di specifiche norme comunali, la TARI va pagata, anche con la 104. Ma non bisogna rinunciare a chiedere: spesso piccole azioni portano a grandi vantaggi.
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