La storia affascinante del bidet in Italia
L'invenzione di uno degli elementi più caratteristici dei nostri bagni nasconde una storia curiosa che affonda le radici nel Settecento. Sebbene la sua invenzione sia generalmente attribuita alla Francia, la consacrazione e l'ingresso ufficiale di questo sanitario nel nostro Paese portano una firma reale ben precisa.
La sua diffusione in Italia ha inizio grazie all'innovativa regina di Napoli, Maria Carolina d'Asburgo-Lorena. Sovrana colta e attenta alle novità, decise di introdurre questa comoda innovazione igienica direttamente nella sua residenza ufficiale.
La regina ne fece installare uno nelle sue stanze private della Reggia di Caserta. All'epoca non assomigliava affatto ai modelli moderni in ceramica a cui siamo abituati oggi: si trattava di un raffinato catino in metallo appoggiato su una struttura di legno scuro intarsiato, un vero e proprio pezzo di arredamento pensato per unire la funzionalità all'estetica regale.
Da quel momento, l'uso di questo sanitario iniziò a diffondersi prima tra la nobiltà del Regno di Napoli e poi, gradualmente, nel resto della penisola, diventando nel corso dei decenni un elemento imprescindibile delle case italiane.
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