Possedere una casa di proprietà esclude dal Reddito di Cittadinanza?

Una delle domande più frequenti quando si parla di sussidi statali riguarda il patrimonio immobiliare. Molti pensano che avere una casa di proprietà precluda automaticamente la possibilità di accedere al Reddito di Cittadinanza, ma la normativa prevede regole ben precise che distinguono tra l'abitazione principale e altri eventuali immobili.

Nel caso in cui l'immobile di proprietà corrisponda alla casa di abitazione in cui si risiede, è possibile fare richiesta del beneficio indipendentemente dal valore dell'immobile stesso. La prima casa, quindi, non costituisce un ostacolo ai fini del superamento delle soglie patrimoniali previste per l'accesso.

Discorso differente vale per il possesso di ulteriori fabbricati o terreni. Per essere ammessi al beneficio, la regola impone che il valore complessivo degli immobili diversi dalla casa di abitazione — così come risulta dall'attestazione ISEE — non debba superare la soglia massima di 30.000 euro.

Prima di presentare la domanda, è sempre consigliabile verificare attentamente i dati riportati nella propria dichiarazione ISEE per accertarsi che il patrimonio immobiliare rientri nei parametri di legge stabiliti.

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