Chi mette la corona di alloro al neo-laureato?

Ogni anno, tra gli applausi, i fiori e le foto di rito, c’è un gesto che accompagna molti laureandi con un tocco di tradizione: la corona d’alloro. Ma chi ha il compito di posarla sulla testa del festeggiato?

Le usanze variano, e non esiste una regola uguale per tutti. C’è chi crede che debba essere il donatore stesso della corona a metterla, come simbolo di affetto. Altri pensano che siano i genitori, o magari gli amici più cari, a dover svolgere questo dolce rituale.

Secondo una tradizione meno nota ma affascinante, però, il compito spetta all’ultima persona che si è laureata tra la cerchia del festeggiato.

Questa usanza porta con sé un significato particolare: è un passaggio di testimone. Chi ha già vissuto quel momento speciale accompagna simbolicamente il nuovo laureato nell’ingresso in una nuova fase della vita. È un gesto carico di affetto e rispetto, che rafforza il legame tra chi ha già percorso la strada e chi l’ha appena completata.

In fondo, non importa tanto chi lo fa, ma il valore che si attribuisce all’atto. Che sia un genitore, un amico o l’ultimo laureato della comitiva, ciò che conta è il senso di continuità, orgoglio e affetto che si celebra in quel momento.

La corona d’alloro, un tempo simbolo di gloria nell’antica Grecia, oggi diventa un ponte tra passato e presente, tra chi è arrivato prima e chi arriva ora. E forse, in questo scambio silenzioso, c’è tutta la bellezza della tradizione italiana.

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