Chi paga l'IMU dopo la vendita di una casa?

Quando si vende un immobile, una delle domande più frequenti riguarda il pagamento dell'IMU: spetta al venditore o all'acquirente? La risposta dipende dai mesi in cui ciascuno ha effettivamente posseduto l'immobile durante l'anno.

L’IMU viene calcolata in base al periodo di possesso. In pratica, il venditore paga per i mesi in cui era ancora intestatario dell’immobile, mentre l’acquirente si fa carico delle mensilità successive all’acquisto. La regola chiave riguarda il mese in cui avviene il rogito: se chi acquista è intestatario dell’immobile per almeno 15 giorni in quel mese, è lui a dover pagare l’IMU per quell’intero mese. Altrimenti, rimane a carico del venditore.

Ad esempio, se la compravendita si conclude il 15 aprile, entrambi hanno posseduto l’immobile per 15 giorni: in questo caso, secondo l’Agenzia delle Entrate, il mese di aprile è considerato interamente a carico dell’acquirente. Se invece il rogito fosse stato il 16 aprile, il venditore pagherebbe l’IMU per marzo e aprile, mentre l’acquirente partirebbe da maggio.

È importante che questa ripartizione sia chiara già al momento della stipula del contratto. A volte, le parti concordano anticipatamente chi dovrà sostenere il costo, soprattutto se si tratta della prima rata dopo il passaggio di proprietà.

Non esiste una regola fissa che assegna automaticamente il pagamento a una delle due parti: tutto dipende da quando avviene il trasferimento della proprietà. Per evitare malintesi, è sempre utile consultare un commercialista o un notaio di fiducia.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati