Chi paga la perizia giurata per il mutuo?
Quando si richiede un mutuo per l'acquisto di un immobile, una delle tappe obbligatorie è la perizia giurata, un documento tecnico che attesta il valore commerciale dell'immobile. Molti futuri proprietari si chiedono chi debba sostenere questa spesa.
La risposta è chiara: la perizia è quasi sempre a carico del richiedente del mutuo, cioè del cliente. Nonostante sia la banca a beneficiare dell’informazione sul valore reale dell’immobile, è il richiedente a doverne pagare i costi. Questo è un passaggio standard nella procedura di erogazione del finanziamento.
I prezzi possono variare notevolmente da un istituto all’altro, poiché ogni banca si appoggia a periti esterni con tariffe differenti. In linea generale, il costo della perizia si aggira tra i 150 e i 300 euro, ma può aumentare per immobili di grandi dimensioni o in zone particolari. Alcune banche propongono pacchetti che includono questo servizio, ma spesso con un prezzo leggermente più alto.
Vale la pena ricordare che, anche se non obbligatorio per legge, alcuni istituti richiedono la perizia giurata per tutti i mutui, soprattutto se l’immobile è di un certo valore o si tratta di un edificio storico o non conforme alle norme standard. In altri casi, per immobili di nuova costruzione o in complessi residenziali recenti, la banca potrebbe accontentarsi di una semplice valutazione interna, più economica.
Prima di scegliere il mutuo, è quindi utile chiedere con chiarezza quali siano le spese accessorie, inclusa la perizia, e confrontare le offerte. Piccole differenze possono fare la differenza nel lungo periodo.
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