Detrazione affitto: chi può richiederla nel modello 730

Se si paga un affitto, è naturale chiedersi se si ha diritto a una detrazione fiscale. La risposta è sì, ma solo in determinate condizioni. Non chiunque percepisca un affitto può richiedere il modello 730, bensì chi lo paga e rientra in specifiche categorie previste dalla legge.

In particolare, la detrazione spetta a chi vive in un appartamento locato con contratto a canone concordato, ossia un accordo stipulato secondo le regole di mercato definite da accordi locali tra proprietari e inquilini. Questi contratti, noti come "regime convenzionale", permettono di ottenere un beneficio fiscale pari al 20% dell’importo pagato, fino a un massimo di 300 euro annui (quindi una detrazione effettiva di 60 euro).

Per richiedere questa agevolazione, è necessario compilare il rigo E71, codice 2, nel modello 730 dell’anno in corso. È importante conservare tutti i documenti che attestano il pagamento dell’affitto, come i bollettini postali o le ricevute firmate dal proprietario, poiché potrebbero essere richiesti in sede di controllo.

Da notare che questa detrazione non è cumulabile con altre agevolazioni per l’abitazione, come quelle per i mutui prima casa. Inoltre, non è prevista per contratti liberi o commerciali, ma solo per quelli in regime di canone concordato.

Insomma, se si è inquilini con un contratto regolare di questo tipo, conviene non farsi scappare questa opportunità. Un piccolo risparmio, ma pur sempre benvenuto in tempi di bollette alle stelle.

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