Chi riceve la multa a casa?

Quando si commette una violazione del codice della strada — come superare il limite di velocità o fermarsi in divieto di sosta — non sempre si viene fermati sul momento dagli agenti. In questi casi, la multa arriva direttamente a casa del trasgressore con un certo ritardo rispetto alla data della violazione.

La consegna avviene per mezzo della posta raccomandata, recapitata dal postino direttamente al destinatario. Chi la ritira deve firmare per confermare la ricezione, quindi è importante non ignorare la chiamata del postale o il tentativo di consegna. Se nessuno è presente all’indirizzo, viene lasciato un avviso di giacenza e si potrà ritirare la raccomandata all’ufficio postale entro un certo periodo.

Questo sistema "a posteriori" è ormai molto comune, soprattutto con l’uso diffuso dei sistemi automatizzati: telecamere, autovelox e dispositivi elettronici rilevano le infrazioni in tempo reale, ma l’identificazione del conducente richiede verifiche amministrative che richiedono alcuni giorni, o in certi casi, settimane.

Il destinatario della multa è il proprietario del veicolo, anche se non era lui al volante nel momento della violazione. Tuttavia, è possibile opporsi alla sanzione indicando chi stava guidando, qualora si conosca l’effettivo trasgressore. Basta compilare un’apposita dichiarazione, da inviare entro i termini previsti.

In sintesi, chi riceve la multa a casa è il titolare della vettura, ma il sistema permette di trasferire la responsabilità al conducente effettivo. Il tutto, naturalmente, passando per la buona e vecchia raccomandata firmata.

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