Chi possiede davvero le chiese in Italia?

Quando si passeggia tra le vie delle città italiane e si ammirano le loro splendide basiliche, viene naturale pensare che tutto appartenga alla Santa Sede. In realtà, la risposta alla domanda su chi sia il proprietario delle chiese in Italia riserva diverse sorprese e sfata un mito molto comune.

A differenza di quanto si possa immaginare, i tantissimi immobili ecclesiastici diffusi sul territorio nazionale non sono di proprietà del Vaticano. La struttura proprietaria è molto più frammentata e legata alle realtà locali. La quasi totalità di questi edifici fa infatti capo a decine di migliaia di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti dallo Stato italiano, che ne curano la gestione e la tutela.

Ma la mappa delle proprietà non si ferma qui. Molte delle chiese più famose e monumentali appartengono al FEC (Fondo Edifici di Culto), un ente gestito direttamente dal Ministero dell'Interno italiano. Altre ancora sono di proprietà dei singoli Comuni, delle Regioni o persino di privati cittadini. Insomma, il patrimonio sacro italiano è una fitta rete di storia, diritto e amministrazione locale, molto più italiana di quanto si creda.

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