Continuare a versare per la pensione: i contributi volontari

Quando un rapporto di lavoro si interrompe o si cessa definitivamente la propria attività professionale, spesso ci si chiede come fare per non perdere il filo con la futura pensione. Una soluzione molto utile è rappresentata dai contributi volontari, uno strumento che permette di coprire i periodi scoperti e incrementare l'importo dell'assegno previdenziale.

Ma chi può fare richiesta? La possibilità è riservata principalmente a tutti i lavoratori che abbiano cessato o interrotto l'attività lavorativa, sia che si tratti di dipendenti che di autonomi. Inoltre, l'accesso a questa opportunità è esteso anche ai lavoratori iscritti alla Gestione Separata dell'INPS.

L'autorizzazione non è automatica: bisogna infatti presentare un'apposita domanda all'ente previdenziale e rispettare specifici requisiti minimi di contribuzione già versata nel corso della propria carriera. In questo modo è possibile continuare a investire sul proprio futuro previdenziale in autonomia.

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