Bonus prima casa under 36: chi può richiederlo nel 2022?

Nel 2022, il cosiddetto bonus prima casa under 36 ha rappresentato un’importante opportunità per i giovani che desiderano acquistare la loro prima abitazione. Questa agevolazione è stata introdotta dal Decreto Sostegni-bis, il Decreto Legge n. 73 del 25 maggio 2021, convertito successivamente nella Legge n. 106 del 23 luglio 2021. L’obiettivo era chiaro: sostenere i giovani nel difficile mercato immobiliare, aiutandoli ad affacciarsi al mondo dell’accesso alla proprietà.

Il bonus è rivolto a tutti coloro che non superano i 36 anni di età al momento dell’acquisto e che non sono mai stati proprietari di un’altra casa. Fondamentale è anche il requisito economico: l’ISEE del nucleo familiare non deve superare i 40.000 euro annui. Questo limite serve a garantire che il beneficio vada a chi ne ha realmente bisogno, in linea con la vocazione sociale della misura.

Il vantaggio principale riguarda l’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale, che normalmente gravano sugli atti di compravendita. In pratica, si tratta di un risparmio concreto che può rendere più accessibile l’acquisto di un immobile, soprattutto in città dove i prezzi sono più alti.

È importante ricordare che l’acquisto deve riguardare un’unità abitativa che diventerà la residenza principale del giovane entro un anno dalla data del rogito. Inoltre, l’immobile non deve rientrare nelle categorie di lusso, come ville o abitazioni di prestigio.

Insomma, il bonus prima casa under 36 è stato un tassello importante delle politiche abitative del 2022, pensato per favorire l’autonomia dei giovani e promuovere la stabilità abitativa. Un aiuto concreto, per chi sogna di mettere radici in un tetto tutto suo.

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