La coprofagia nel regno animale

Nel mondo della natura esistono comportamenti sorprendenti, tra cui l'abitudine di alcuni animali di nutrirsi di escrementi, un fenomeno scientificamente noto come coprofagia. Contrariamente a quanto si possa pensare, questa non è solo una strana abitudine, ma una strategia di sopravvivenza fondamentale per molte specie.

Anche i maiali, noti per il loro appetito onnivoro, possono cibarsi occasionalmente dei propri escrementi o di quelli di altri animali presenti nel loro ambiente.

Un caso particolarmente interessante riguarda i cuccioli di diverse specie erbivore, come elefanti, panda, koala e ippopotami. Nelle prime fasi della loro vita, i piccoli di questi grandi mammiferi mangiano le feci delle loro madri per un motivo ben preciso: acquisire i batteri essenziali e i microrganismi utili alla digestione.

Poiché la vegetazione di cui si nutrono — che si tratti della savana o della giungla — è estremamente dura da digerire, la flora intestinale trasmessa attraverso le feci materne permette ai cuccioli di sviluppare il sistema digerente adatto a elaborare le fibre vegetali e a ricavare il nutrimento necessario per crescere sani e forti.

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