Chi sono i Ciechi Decimisti?
Il termine "ciechi decimisti" indica una specifica categoria di persone con disabilità visiva riconosciuta legalmente in Italia. Si tratta di individui affetti da cecità civile parziale, ovvero con un residuo visivo in entrambi gli occhi pari a un decimo (1/10) rispetto alla normale capacità visiva. Questo livello di vista ridotta non corrisponde alla cecità totale, ma comporta comunque gravi difficoltà nella vita quotidiana, specialmente in attività come la lett inflammatoria, il riconoscimento dei volti o la guida.
Fino a qualche anno fa, ai ciechi decimisti spettava un assegno vitalizio pensato per sostenere chi, pur non essendo totalmente cieco, vive con una disabilità visiva significativa. Tuttavia, con l’introduzione di una nuova normativa che ha ridefinito i criteri per l’accesso alle prestazioni sociali, questa misura è stata soppressa. Oggi, l’assegno viene riconosciuto principalmente ai ciechi assoluti e ai cosiddetti ventesimisti, ovvero coloro il cui residuo visivo è pari a un ventesimo (1/20) o inferiore.
La soppressione dell’assegno per i decimisti ha sollevato non poche polemiche, soprattutto tra le associazioni dei disabili visivi, che sottolineano come la perdita di questa prestazione abbia penalizzato migliaia di persone già in difficoltà economica e sociale. Nonostante la loro vista residua, molti decimisti non possono lavorare in settori tradizionali e hanno bisogno di un sostegno adeguato.
La questione rimane attuale, e molte voci chiedono un ripensamento delle politiche di inclusione e sostegno, affinché anche chi ha una disabilità visiva parziale ma grave non venga lasciato indietro.
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