Esenzione dal canone Rai per chi ha diritto alla legge 104

Una buona notizia per le persone con disabilità: dal 2019, grazie a un emendamento introdotto nella normativa, chi usufruisce dei benefici della legge 104 è esente dal pagamento del canone Rai.

Il testo specifica chiaramente che sono esonerati dal pagamento tutti i soggetti ai quali è stata riconosciuta una disabilità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Si tratta, in particolare, delle persone con disabilità motoria, sensoriale o intellettiva che comportino un’invalidità accertata superiore ai due terzi, o che abbiano menomazioni che riducano in modo permanente la capacità lavorativa.

Questo vantaggio è automatico: non è necessario presentare alcuna richiesta aggiuntiva. L’Agenzia delle Entrate, infatti, verifica direttamente i dati in possesso dell’INPS e riconosce l’esenzione sul modello F24 o nella bolletta della luce, visto che il canone Rai è ormai inserito tra le voci della bolletta elettrica.

È importante sottolineare che l’esenzione vale per nucleo familiare, quindi se una persona con diritto alla legge 104 è intestataria del contratto di fornitura elettrica, l’intero canone Rai viene annullato. Tuttavia, è fondamentale mantenere aggiornata la documentazione relativa al riconoscimento della disabilità, per evitare inconvenienti.

In sintesi, grazie a questa modifica normativa, chi fa parte di questa categoria non deve più preoccuparsi del pagamento del canone Rai: un passo concreto verso una maggiore tutela delle persone con disabilità.

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