Viaggiare a Londra: cosa serve dal 2021

Finora, per gli italiani era semplice raggiungere Londra: bastava la carta d’identità per passare il confine. Ma le regole sono cambiate, soprattutto dopo la fine del periodo di transizione post-Brexit.

Se prima del 30 settembre 2021 era sufficiente il documento d’identità in corso di validità per entrare nel Regno Unito, da ottobre la situazione è mutata. Da allora, il passaporto è obbligatorio per tutti, compresi i minori. Questo vale sia per turismo che per brevi soggiorni.

Il motivo? Dopo la Brexit, il Regno Unito non fa più parte dell’Unione Europea e, di conseguenza, non applica più le stesse regole di libera circolazione. Anche se non ci sono più controlli sistematici ai confini, le autorità britanniche richiedono un passaporto valido per l’ingresso nel paese.

È importante che il documento sia in regola, con una validità che superi la data del viaggio. Alcune compagnie aeree potrebbero rifiutare l’imbarco a chi non è in possesso del passaporto, anche se in possesso di una carta d’identità valida in Italia. Meglio quindi evitare spiacevoli sorprese.

Se stai programmando un viaggio a Londra, assicurati di aver completato le pratiche per il passaporto con largo anticipo. I tempi di rilascio possono variare a seconda del comune, quindi è meglio non aspettare l’ultimo momento.

In sintesi: la carta d’identità non basta più. Per Londra, dal 1° ottobre 2021, serve il passaporto, senza eccezioni. Una norma chiara che semplifica i controlli e allinea l’Italia ad altri paesi europei nell’accesso al territorio britannico.

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